Matteo De Falco (Conduttore, Giornalista)
Ho un passione sfrenata per tutto ciò che sta in acqua fin da piccolissimo. Il primo regalo di cui ho memoria è stata una muta subacquea, fatta fare su misura, che mio padre mi regalò quando avevo 4 anni per permettermi di seguirlo nelle sue battute di pesca subacquea. Ho pescato la mia prima ricciola alla traina che non avevo ancora 9 anni e da quel momento la pesca è stata molto più di una passione. Credo di aver praticato tutte le tecniche di pesca immaginabili (probabilmente anche quelle inimmaginabili). Pesco nella stragrande maggioranza dei casi a mosca e quando posso alla traina anche se lo spinning in mare…
Ho la patente nautica da quando ho 19 anni e sono istruttore subacqueo. L’aspetto più entusiasmante di questa avventura è senza dubbio il fatto che stiamo inseguendo un qualcosa per sua natura inafferrabile: il “Big Fish” è probabilmente esiste nella mente di ogni pescatore e sicuramente in un luogo che non abbiamo ancora visitato…
Cosa penso degli altri componenti del team:
Leo - E’ un uomo alto un metro e 90 con la forza di un toro imbizzarrito e la carica di Edgar Davids. Per lui niente è impossibile e tutto ciò che è “Hi-tech” lo trasforma in un essere privo di ogni senso critico la cui unica ragione di vita è possedere l’oggetto in questione. Non c’è lavoro, attività o sport estremo che non abbia praticato. Si getta a capofitto in qualsiasi sfida gli venga lanciata: il problema è che con lui non c’è modo di vincere. Vive nel mito di Jacques Costeau e mi ha insegnato cosa vuol dire affrontare le cose con entusiasmo.
Ale – Vive abbracciato alla sua telecamera. Prima di conoscerlo credevo di essere la persona più disordinata della terra: al suo cospetto sono un dilettante di bassissimo livello. E’ lui che stando sempre sopra, sotto, di fianco, a testa in giù, in ginocchio, disteso, di sbiego o appeso filma gli aspetti più movimentati della pesca. E’ stata molto dura spiegare ad un operatore che era abituato a filmare modelle negli atelier di moda che da quel momento avrebbe dovuto svegliarsi alle 4 del mattino perché era all’alba che le spigole entravano in attività ma si è calato nella parte in maniera perfetta. Perde qualsiasi cosa gli venga affidata per più di 8 secondi.
Maurizio – Avete presente Mac Guiver, il personaggio che con un filo ed un pezzo di gomma da masticare (usata) costruiva un reattore nucleare a fusione fredda? Bhè, Maury è il suo maestro. Non c’è cosa che lui non possa aggiustare, modificare o migliorare… In perenne “assenza mentale” è in grado di sbagliare strada, più volte, anche nel soggiorno di casa sua. Ha inventato, in dieci minuti, una cosa a cui gli ingegneri di una nota fabbrica di motociclette lavoravano da anni senza risultati.
Durante la giornata passa il tempo a raccogliere le cose che Ale lascia in giro e appena può si mette a pescare. Senza di lui saremmo persi.